Links News Contact Us About us Privacy Terms FAQ Add feedback Invite a friend Bookmark English Italiano
Home Members Forum Articles Blogs Photos Videos Groups Classifieds Events Polls chat
News
Tim Tribù, ora ha anche il push to talk
09-02-06 07:29
Il servizio si rinnova: ora costerà 5 euro al mese: le tariffe sono 1 cent al minuti per le chiamate e 1 cent per gli Sms. Fra le altre novità il download di emoticon gratis.
Prima serviva solo a rendere fedeli e compatti i propri utenti; adesso è diventato fonte di entrate extra per l'operatore: dal 6 febbraio Tim Tribù costa 5 euro al mese Iva inclusa, mentre prima era gratis.
Il vantaggio è di poter comunicare a prezzi speciali con gli altri membri della tribù: 1 cent al minuto per le chiamate (0,5 cent allo scatto); 1 cent per un Sms e 10 cent per un Mms.
Il prezzo verso utenti non appartenenti alla Tribù è invece di 19 cent al minuto (9,5 cent allo scatto); 9 cent e 49 cent per ogni Sms e Mms. Non solo: lo sconto all'interno della tribù è valido fino a un massimo di 1.000 tra Sms e minuti di chiamata. Oltre, scatta la normale tariffa.

Tim mitiga l'arrivo di questo canone con alcuni contentini agli utenti Tim tribù. Primo: download di emoticon gratis dal portale wap di Tim Tribù. Secondo, più importante: Tim ha lanciato per questi utenti il Push to talk, che finora era disponibile solo alla clientela business. Fino al 31 marzo sarà gratis inviare messaggi vocali Push to talk a utenti della Tim tribù, mentre verso gli altri non è consentito affatto. Il servizio infatti si chiama Tam Tam di Tim Tribù.

C'è un limite da considerare. Per fare Push to Talk non solo tutti gli utenti coinvolti nella conversazione devono appartenere alla tribù, ma devono anche avere un cellulare compatibile (come il Nokia 6101 o uno qualunque dotato di Symbian s60 e di relativa applicazione).

È possibile che Tim voglia considerarlo come il test del Push to Talk sulla clientela consumer. Potrebbe poi pensare di estendere il servizio agli altri utenti (estranei alla tribù).
Tim si sta mostrando molto prudente su questo fronte. Ha sperimentato il Push to Talk per mesi prima di lanciarlo a gruppi specifici di utenti.
Sembra proprio che il Push to Talk, popolarissimo negli Stati Uniti, non riesca ancora ad avere una partenza sprint in Italia, dove è supportato a oggi solo da Tim.

Forse gli operatori pensano che non sia nella nostra cultura di italiani: il Push to Talk serve soprattutto a chi vuole comunicare in modo conciso ed efficace, tramite uno scambio di messaggi vocali.
Non a caso è usato, negli Usa, soprattutto dai clienti business e qui è stato lanciato da Tim in un primo momento solo a loro.

Da news mytech.