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Vodafone annuncia il super Umts
09-03-06 07:15
Era un annuncio atteso ma mi ha sorpreso comunque, perché Vodafone promette di essere molto aggressiva con la nuova rete Hsdpa (High-Speed Downlink Packet Access [su Wikipedia Wikipedia], evoluzione dell'Umts): la lancerà "prima dell'estate" e coprirà sub
bito 100 città, pari al 60 per cento della popolazione; a fine anno sarà il 70 per cento.
Saranno disponibili data card (per pc portatili), mentre in seguito arriveranno anche modelli di cellulari compatibili con l'Hsdpa.
Che promette velocità di 1,8 Mbps al lancio e poi, entro fine anno, di 3,6 Mbps.
La copertura crescerà rapidamente perché non è fatta di nuovi impianti, ma di semplici upgrade software di quelli già posati.
La cosa che mi ha stupito? Vodafone è arrivata terza, con gli annunci del lancio dell'Hsdpa, dopo 3 e Tim (mentre Wind ha detto che per ora non è interessata).
Eppure ha promesso una copertura sostanziosa.
È vero, 3 partirà per prima (a marzo), ma al lancio sarà solo a Roma; arriverà, per maggio, a Milano, e da giugno in 150-200 città, pari al 35 per cento della popolazione.
A fine anno, toccherà il 70 per cento della popolazione e così raggiungerà Vodafone (qui prendiamo per buoni i dati di copertura promessi, ovviamente). Alle spalle, Tim: da giugno sarà a Roma, Milano e Torino, per poi coprire entro fine anno la maggior parte della popolazione italiana.
Insomma, l'Umts va avanti. Ma è una crescita solo tecnologica e astratta? O sarà anche concreta, apprezzabile dall'utente finale? La risposta viene con un'altra domanda: che cosa ci faranno gli operatori con questa velocità potenziata di Internet mobile?
Finora hanno detto: download (di musica, film) più veloci, navigazione più fluida; 3 arriva anche ad aggiungere: Voip migliore (con Skype). Probabilmente l'Hsdpa sarà anche un'opportunità per i servizi interattivi su Tv mobile, perché darà al lancio 128 Kbps di banda in upload (contro i 64 Kbps, troppo miseri, dell'Umts). Esempi di interattività: televoto a un reality, richiesta del replay di un'azione di calcio appena trasmessa, shopping via cellulare durante un programma che presenta nuovi prodotti di moda.
La grande incognita è: gli italiani saranno davvero interessati a questi servizi? Lo scopriremo dando un'occhiata ai conti, in rosso o in nero, degli operatori mobili nei prossimi anni. Da news mytech.
Saranno disponibili data card (per pc portatili), mentre in seguito arriveranno anche modelli di cellulari compatibili con l'Hsdpa.
Che promette velocità di 1,8 Mbps al lancio e poi, entro fine anno, di 3,6 Mbps.
La copertura crescerà rapidamente perché non è fatta di nuovi impianti, ma di semplici upgrade software di quelli già posati.
La cosa che mi ha stupito? Vodafone è arrivata terza, con gli annunci del lancio dell'Hsdpa, dopo 3 e Tim (mentre Wind ha detto che per ora non è interessata).
Eppure ha promesso una copertura sostanziosa.
È vero, 3 partirà per prima (a marzo), ma al lancio sarà solo a Roma; arriverà, per maggio, a Milano, e da giugno in 150-200 città, pari al 35 per cento della popolazione.
A fine anno, toccherà il 70 per cento della popolazione e così raggiungerà Vodafone (qui prendiamo per buoni i dati di copertura promessi, ovviamente). Alle spalle, Tim: da giugno sarà a Roma, Milano e Torino, per poi coprire entro fine anno la maggior parte della popolazione italiana.
Insomma, l'Umts va avanti. Ma è una crescita solo tecnologica e astratta? O sarà anche concreta, apprezzabile dall'utente finale? La risposta viene con un'altra domanda: che cosa ci faranno gli operatori con questa velocità potenziata di Internet mobile?
Finora hanno detto: download (di musica, film) più veloci, navigazione più fluida; 3 arriva anche ad aggiungere: Voip migliore (con Skype). Probabilmente l'Hsdpa sarà anche un'opportunità per i servizi interattivi su Tv mobile, perché darà al lancio 128 Kbps di banda in upload (contro i 64 Kbps, troppo miseri, dell'Umts). Esempi di interattività: televoto a un reality, richiesta del replay di un'azione di calcio appena trasmessa, shopping via cellulare durante un programma che presenta nuovi prodotti di moda.
La grande incognita è: gli italiani saranno davvero interessati a questi servizi? Lo scopriremo dando un'occhiata ai conti, in rosso o in nero, degli operatori mobili nei prossimi anni. Da news mytech.


