Links News Contact Us About us Privacy Terms FAQ Add feedback Invite a friend Bookmark English Italiano
Home Members Forum Articles Blogs Photos Videos Groups Classifieds Events Polls chat
News
TIM, la verità su Tutto Relax
23-03-06 07:50
Filtrano (finalmente) le prime conferme ufficiali di TIM sulle motivazioni reali che hanno portato, nelle scorse settimane, ad una massiccia campagna di disattivazioni per le sim prepagate con profilo Tutto Relax e Autoricarica190.
Non si tratta, come previsto, di problemi all'anagrafica, denuncia di smarrimento o furto sim, guasti di rete: queste erano le motivazioni fornite dal servizio clienti 119 nelle prime ore per giustificare la sospensione della sim di fronte a clienti increduli (e spesso imbufaliti) e richiedere l’invio della documentazione all’ufficio antifrodi TIM di Roma.

Ora il 119 – evidentemente istruito a dovere – lascia trapelare le informazioni corrette (e ipotizzate da Cellulare Magazine nei giorni scorsi): le sospensioni delle sim card sono dovute ad un uso “anomalo” delle stesse, in particolare ad un traffico elevato di SMS al fine di ricaricare il credito. Molti clienti, approfittando della possibilità prevista da Tutto Relax di inviare infiniti messaggi, hanno pensato di sfruttare a fondo la promozione, collegando il cellulare al computer per inviare migliaia di SMS in poche ore. In alcuni siti Web si trovano in vendita sim con migliaia di euro di ricarica.

I più scafati hanno pensato bene di inviare SMS Flash, messaggi che compaiono sul display del telefonino ma non vengono salvati in memoria: non è necessario cancellare i messaggi manualmente, aumenta la capacità di “ricezione” e dunque di autoricarica.

Proprio questo l’appiglio che permette a TIM di sospendere la fornitura del servizio. Il rapporto contrattuale che lega il gestore ai propri clienti prevede infatti l’utilizzo della sim esclusivamente su apparati mobili e per uso personale in mobilità. La sim card sospese non potranno essere riattivate e, ove prevista dal profilo tariffario, il cliente non dovrà pagare alcuna penale.

La probabile fine del “fenomeno Tutto Relax” (che tornerà, modificata) lascia comunque spazio ad alcune riflessioni. Da un lato, la cattiva gestione della problematica da parte di TIM che, accortasi di un grossolano errore di valutazione dell’offerta da parte del marketing, non ha saputo reagire velocemente e non ha fornito ai clienti informazioni dettagliate.

Dall’altro l’avidità di alcuni clienti, che con il loro comportamento hanno portato alla sospensione di Tutto Relax. Rimane un dubbio: il credito accumulato nel frattempo, che fine farà? Al momento rimangono in piedi tutte le ipotesi, dalla cancellazione alla liquidazione.