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Nokia: più vendite con i low-cost
31-03-06 07:45
Nel 2008 3 miliardi di persone useranno un cellulare e l'80% dei nuovi utenti - pari a 800 milioni - sarà localizzato in un mercato emergente. Questa la previsione fatta dal CEO di Nokia, Jorma Ollila, durante l'Annual General Meeting di Helsinki.
"La crescita arriverà principalmente dai mercati emergenti, i mercati maturi contribuiranno solamente per un quinto alla crescita" ha detto Jollila. "Abbiamo rivisto al rialzo le stime per il 2006, riteniamo che a fine anno si registrerà una crescita delle vendite del 15% superiore ai 795 milioni stimati in precedenza". La precedente previsione di Nokia indicava per l'anno in corso una crescita delle vendite pari al 10%.

Lo sforzo del gestore si concentrerà sui mercati emergenti, dove il 70% dell’utenza preferisce una carta ricaricabile per tenere sotto controllo i costi. La società ha presentato i nuovi 1112, 2310 e 2610 per il mercato cinese, in vendita fra aprile e giugno.

Durante il Nokia Experience Mobility di Chongqing, in Cina, la società ha presentato il nuovo modello di business Connect Market Expansion Toolkit, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della telefonia mobile nella regione asiatica. Nokia ritiene infatti che dall’Asia-Pacifico e dalla Cina arriverà il 50% del prossimo miliardo di utenti, per la maggior parte basso-spendenti.

“ Il Nokia Connect Market Expansion Toolkit permette agli operatori di studiare offerte a prezzi differenziati, per soddisfare le esigenze delle diverse fasce di mercato. Le reti di telefonia mobile sono spesso dimensionate per reggere il traffico tipico delle ore di punta, questo significa che per il resto del tempo sono sotto-utilizzate. Il nuovo modello di business proposto agli operatori permette di aumentare il traffico, incoraggiando i nuovi utenti a usare il cellulare al di fuori delle ore di punta” ha spiegato Rauno Granath, direttore New Growth Markets, Networks di Nokia. “L’uso più efficiente delle risorse permette agli operatori di tagliare i prezzi del servizio, anche le persone con redditi più bassi possono dunque usare il cellulare, forse per la prima volta”.

Gli operatori dei mercati emergenti possono scegliere la modalità half-rate o full-rate per i canali voce (viene variata la qualità), così come il traffico SMS può essere differenziato assegnando ai servizi priorità diverse.

Sarà infine resa disponibile su licenza la soluzione software Prepaid Tracker, che aggiorna automaticamente il credito residuo mostrando gli importi sul cellulare. Gli utenti prepagati possono così tenere sotto controllo i costi, visualizzando inoltre informazioni aggiuntive quali data di scadenza della sim, costo dell’ultima chiamata e importo dell’ultima ricarica effettuata.

La corsa al low cost da parte di Nokia non è comunque solitaria: Motorola insegue la società finlandese e nelle ultime settimane anche Samsung, da sempre concentrata sui modelli di fascia alta, ha annunciato che presenterà modelli di fascia media per soddisfare la domanda sui mercati emergenti.

Da news cellularemagazine.