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I pagamenti di servizi della pubblica amministrazi
06-04-06 07:19
Versamenti sempre più veloci e a portata di mano. Presto il pagamento di servizi della pubblica amministrazione potranno essere fatti tramite il telefonino, chiamando un apposito numero unico nazionale.
Si potranno acquistare così non solo i biglietti dell' autobus, come già avviene in alcuni Comuni. Ma si potrà saldare anche il ticket sanitario per una visita ospedaliera oppure pagare il biglietto di un museo, evitando così file chilometriche alle casse. E' questo l' obiettivo di una intesa che è stata raggiunto tra il Cnipa, cioè il Centro nazionale per l' informatica della Pubblica Amministrazione, i gestori della telefonia mobile (da Tim a Wind da Vodafone a 3 Italia) e anche dall' Abi per l' attivazione di servizi di e-banking. Per ora il numero telefonico non esiste ancora.
Ma la strada è tracciata. L' accordo prevede proprio la creazione di un tavolo di lavoro per definire quali servizi e le modalità per il pagamento. Con una gara sarà poi realizzato un centro servizi che attiverà il numero unico al quale si potrà chiamare per effettuare i pagamenti e ricevere, magari via Sms, la ricevuta del versamento fatto. "Oltre a promuovere studi e ricerche per individuare un sistema di pagamenti per i servizi della pubblica amministrazione basato sull'uso della telefonia mobile (m-governament) - ha spiegato il presidente del Cnipa, Livio Zofoli - il protocollo d'intesa appena firmato favorirà la realizzazione di un cento servizi, con un numero unico nazionale, quale interfaccia per i cittadini e le imprese con le reti degli operatori di telecomunicazioni e con il sistema bancario, per consentire pagamenti sicuri e certificati nell'ambito dei servizi offerti dall'amministrazione pubblica".
Entro giugno 2006 ci dovrebbe essere la gara per la gestione del centro servizi, mentre, per il momento, il tavolo comune, attraverso il lavoro di rappresentanti designati, avrà lo scopo di definire gli scenari: pagamenti, ricevute, costi. I pagamenti - sono queste le ipotesi sul tavolo - potrebbero avvenire tramite le comuni carte ricaricabili prepagate o attraverso l'addebito su conto corrente bancario o carta di credito. Le notifiche di avvenuto pagamento, invece, dovrebbero arrivare agli utenti tramite sms o e-mail. "Contestualmente - spiega ancora Zofoli - saranno sviluppate adeguate iniziative per sensibilizzare le imprese, i mezzi di informazione e l'opinione pubblica su questa nuova opportunità offerta dalle nuove tecnologie.
Saranno anche individuate - conclude - soluzioni atte a favorire sul piano normativo la realizzazione di sistemi di pagamento attraverso i telefoni cellulari". L'idea di questo nuovo modo di pagare, sicuramente più facile e veloce, prende spunto - spiega una nota del Cnipa - dalla positiva accoglienza che hanno avuto le transazioni informatiche. Infatti i conti on-line sono, ormai, oltre 8,7 milioni, di cui più di un milione aperto solo nel primo semestre dell'anno scorso, con un incremento dell' 11,5% rispetto al 2004. Nello stesso primo semestre dello scorso anno, il volume del trading-on-line è aumentato del 25% rispetto al mese precedente. Inoltre sono stati anche eseguiti per via telematica quasi 17 milioni di ordini per un controvalore di 254 miliardi di euro.
Da news mytech.
Ma la strada è tracciata. L' accordo prevede proprio la creazione di un tavolo di lavoro per definire quali servizi e le modalità per il pagamento. Con una gara sarà poi realizzato un centro servizi che attiverà il numero unico al quale si potrà chiamare per effettuare i pagamenti e ricevere, magari via Sms, la ricevuta del versamento fatto. "Oltre a promuovere studi e ricerche per individuare un sistema di pagamenti per i servizi della pubblica amministrazione basato sull'uso della telefonia mobile (m-governament) - ha spiegato il presidente del Cnipa, Livio Zofoli - il protocollo d'intesa appena firmato favorirà la realizzazione di un cento servizi, con un numero unico nazionale, quale interfaccia per i cittadini e le imprese con le reti degli operatori di telecomunicazioni e con il sistema bancario, per consentire pagamenti sicuri e certificati nell'ambito dei servizi offerti dall'amministrazione pubblica".
Entro giugno 2006 ci dovrebbe essere la gara per la gestione del centro servizi, mentre, per il momento, il tavolo comune, attraverso il lavoro di rappresentanti designati, avrà lo scopo di definire gli scenari: pagamenti, ricevute, costi. I pagamenti - sono queste le ipotesi sul tavolo - potrebbero avvenire tramite le comuni carte ricaricabili prepagate o attraverso l'addebito su conto corrente bancario o carta di credito. Le notifiche di avvenuto pagamento, invece, dovrebbero arrivare agli utenti tramite sms o e-mail. "Contestualmente - spiega ancora Zofoli - saranno sviluppate adeguate iniziative per sensibilizzare le imprese, i mezzi di informazione e l'opinione pubblica su questa nuova opportunità offerta dalle nuove tecnologie.
Saranno anche individuate - conclude - soluzioni atte a favorire sul piano normativo la realizzazione di sistemi di pagamento attraverso i telefoni cellulari". L'idea di questo nuovo modo di pagare, sicuramente più facile e veloce, prende spunto - spiega una nota del Cnipa - dalla positiva accoglienza che hanno avuto le transazioni informatiche. Infatti i conti on-line sono, ormai, oltre 8,7 milioni, di cui più di un milione aperto solo nel primo semestre dell'anno scorso, con un incremento dell' 11,5% rispetto al 2004. Nello stesso primo semestre dello scorso anno, il volume del trading-on-line è aumentato del 25% rispetto al mese precedente. Inoltre sono stati anche eseguiti per via telematica quasi 17 milioni di ordini per un controvalore di 254 miliardi di euro.
Da news mytech.


