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Pubblicità ingannevole per Wind e 3
13-04-06 07:12
L'Antitrust ha multato Wind con una sanzione di 49.100 euro per pubblicità ingannevole. Lo rende noto l'Autorità guidata da Antonio Catricalà nel bollettino settimanale precisando che il provvedimento riguarda il messaggio relativo all'offerta Special Car
rd di Wind, definita dai testimonial dello spot "un'offerta troppo esagerata", che lascia intendere che attraverso la sua attivazione sia possibile inviare messaggi e parlare "gratis con tutti".Wind è stata multata perché il messaggio pubblicitario "è idoneo a indurre in errore i consumatori in ordine alle le caratteristiche e alle condizioni dell'offerta "Special Card", potendo, per tale motivo, pregiudicarne il comportamento economico e ledere gli interessi dei concorrenti".

Il messaggio pubblicitario, diffuso da Wind Telecomunicazioni, costituisce secondo l'Autorità, "una fattispecie di pubblicità ingannevole" e "ne vieta l'ulteriore diffusione". L'Antitrust ha deliberato che "per tale comportamento, venga comminata alla società Wind Telecomunicazioni una sanzione amministrativa pecuniaria di 49.100 euro (quarantanovemilacento euro)", da pagare entro trenta giorni dalla notificazione del provvedimento. Contro la decisione dell'Antitrust può essere presentato ricorso al Tar del Lazio.

In particolare, spiega l'Autorità nel bollettino sulle caratteristiche del provvedimento, "con riguardo alla gravità della violazione, si tiene conto della circostanza che l'operatore pubblicitario rappresenta uno dei principali operatori del settore della telefonia mobile, nonché delle modalità ampie di diffusione del messaggio, ovvero uno spot pubblicitario diffuso attraverso emittenza televisiva nazionale, il quale rappresenta inoltre uno strumento di elevata capacità di penetrazione presso i destinatari del messaggio".

Per quanto riguarda la durata della violazione, continua l'Autorità, "il messaggio risulta diffuso per un breve periodo, dal 6 al 19 novembre 2005". Da tener presenti anche le circostanze aggravanti, "in quanto l'operatore pubblicitario risulta già destinatario di provvedimenti di ingannevolezza" relativi tra l'altro a messaggi volti a promuovere offerte tariffarie per la telefonia mobile di analogo tenore".

Condannata anche H3G ad una multa di 15.700 euro per l'ingannevolezza del messaggio relativo alla promozione e "Voglio 3" ed al piano tariffario per le aziende "B.smart".
Secondo l'Autorità, negli spot di 3 "le scritte contenenti tali informazioni rimangono in sovrimpressione sullo schermo per un lasso di tempo non sufficientemente lungo in relazione al proprio contenuto ed in caratteri ridotti non facilmente leggibili rispetto al contenuto delle due schermate che si susseguono non risultando nuovamente". Da news kataweb.