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Suonerie, il prossimo business sono quelle dei mes
17-05-06 07:34
La moda di personalizzare le suonerie dei telefonini è stato un affare lucroso per le etichette discografiche, che ora cercano di estendere ad altre funzioni il loro business. A rilevarlo è un'inchiesta svolta dalla rivista musicale Billboard.
Le suoneri
ie per cellulari sono diventate un affare a livello mondiale da tre miliardi di dollari anche se ormai è un mercato vicino alla saturazione, con un tasso di crescita che si prevede scenda quest'anno al 20% dopo aver fatto circa il doppio nel 2006.
Come conseguenza le etichette stanno ora preparando diversi tipi di clip musicali che i consumatori possano acquistare per personalizzare altre funzioni telefoniche come ad esempio l'avviso di ricezione dei messaggini. "C'è un enorme potenziale per fornire una grossa personalizzazione musicale oltre alle suonerie", dice una fonte di una grossa casa discografica chiedendo di non essere identificata, in un momento di delicate trattative con operatori di telefonia mobile.
Nel giro di poche settimane, si prevede che diversi di questi operatori introdurranno diverse "musiche di allerta", pezzetti dai due ai cinque secondi che gli utenti potranno usare per personalizzare il segnale di messaggi in arrivo, come accade ora con le suonerie.
Sony Bmg offre una serie di questi segnali da artisti come Anthony Hamilton e Cassidy, disponibili presso i principali operatori mobili. Un settore questo che fonti della società ritengono verrà esteso a clip di canzoni, una volta che ci sarà la richiesta.
Secondo queste fonti, Universal Music Group ha trasformato "centinaia" di brani in suonerie d'allerta, tra questi "Smells Like Teen Spirit" dei Nirvana, "Candy Shop"e "In Da Club" di 50 Cents e "Hollaback Girl di Gwen Stefani.
Con 9,8 miliardi di messaggini inviati ogni mese, secondo i dati di Cellular Telecommunications & Internet Assn, è facile intuire perchè le case discografiche e gli operatori siano intenzionati a monetizzare queste funzioni.
Da news kataweb.
Come conseguenza le etichette stanno ora preparando diversi tipi di clip musicali che i consumatori possano acquistare per personalizzare altre funzioni telefoniche come ad esempio l'avviso di ricezione dei messaggini. "C'è un enorme potenziale per fornire una grossa personalizzazione musicale oltre alle suonerie", dice una fonte di una grossa casa discografica chiedendo di non essere identificata, in un momento di delicate trattative con operatori di telefonia mobile.
Nel giro di poche settimane, si prevede che diversi di questi operatori introdurranno diverse "musiche di allerta", pezzetti dai due ai cinque secondi che gli utenti potranno usare per personalizzare il segnale di messaggi in arrivo, come accade ora con le suonerie.
Sony Bmg offre una serie di questi segnali da artisti come Anthony Hamilton e Cassidy, disponibili presso i principali operatori mobili. Un settore questo che fonti della società ritengono verrà esteso a clip di canzoni, una volta che ci sarà la richiesta.
Secondo queste fonti, Universal Music Group ha trasformato "centinaia" di brani in suonerie d'allerta, tra questi "Smells Like Teen Spirit" dei Nirvana, "Candy Shop"e "In Da Club" di 50 Cents e "Hollaback Girl di Gwen Stefani.
Con 9,8 miliardi di messaggini inviati ogni mese, secondo i dati di Cellular Telecommunications & Internet Assn, è facile intuire perchè le case discografiche e gli operatori siano intenzionati a monetizzare queste funzioni.
Da news kataweb.


